CIRCOLARE N° 10 DEL 19 – 10 – 2015

Oggetto: anticipazioni sulla legge finanziaria per il 2016

Oggetto: anticipazioni sulla legge finanziaria per il 2016

Giovedì 15 ottobre il Governo ha approvato il testo delle Legge finanziaria per il 2016 che passa ora al vaglio del Parlamento.

Pur nell’incertezza della situazione dovuta alla mancanza di ogni garanzia sull’effettività delle norme stesse (che potrebbero essere modificate in sede di approvazione parlamentare) ci sembra utile fare alcune anticipazioni sulla nuova normativa.

Ammortamenti

La norma in esame, al fine di evitare un blocco degli investimenti, si applica già a partire dal 16⁄10.

Viene prevista la possibilità di effettuare un superammortamento del 140% sui beni nuovi acquisiti dal 16⁄10. La deduzione extra che si aggiunge alle normali quote di ammortamento dovrà essere ripartita in modo lineare durante tutta la vita utile del bene e ammonta al 40% del costo storico del bene acquisito. Sono esclusi gli immobili.

L’incremento dell’aliquota di ammortamento si applicherà sull’intero costo dei nuovi beni acquistati e non, come previsto in altre disposizioni agevola ive, sull’incremento di investimenti rispetto alla media degli anni precedenti.

La norma si applica sia alle imprese sia ai professionisti.

******

Altre norme assai importanti per le quali però non è stata prevista l’entrata in vigore retroattiva dal 15⁄10 sono:

Regime forfetario

Il regime forfetario (attualmente con l’imposta sostitutiva al 15%) dovrebbe diventare più conveniente. É stato previsto:

I nuovi limiti di ricavi saranno aumentati per tutti di Euro 10.000 rispetto alle attuali soglie, per i professionisti il limite sarà fissato a 30.000 Euro

Contanti

Il limite per i pagamenti in contanti dovrebbe salire dagli attuali 1.000 Euro a 3.000

Giornali digitali e IVA

La legge 190⁄14, art. 1, comma 667 (legge finanziaria per il 2015) aveva previsto per i soli e–book l’aliquota IVA agevolata al 4%.

Dal 2016 tale aliquota viene estesa anche ai quotidiani ed alle riviste on line che attualmente sono assoggettati all’aliquota ordinaria del 22%.

IVA e fallimenti

Al momento la normativa prevede che l’IVA non incassata sulle fatture emesse nei confronti di soggetti sottoposti successivamente all’emissione a una procedura concorsuale possa essere recuperata al termine della procedura medesima, quindi solitamente con tempi molto lunghi.

Secondo la modifica proposta dovrebbe essere possibile recuperarla al momento dell’apertura della procedura concorsuale

Aliquota IRES

L’IRES (Imposta sui redditi delle società) dovrebbe scendere dall’attuale 27,5% al 24% con decorrenza dal 2017.

Imprese agricole e terreni

Sempre dal 2016 saranno escluse dall’IRAP le imprese agricole e della pesca. Dovrebbe altresì essere annullata l’IMU sui terreni agricoli delle zone montane e semimontane. Per i terreni agricoli in pianura l’eliminazione dovrebbe valere solo per i coltivatori diretti ed gli imprenditori agricoli professionali.

IRAP per i piccoli contribuenti

Viene previsto un innalzamento delle deduzioni per le imprese ed i professionisti con ricavi fino al 180.759 Euro. La deduzione massima passerà dagli attuali Euro 10.500 a 13.000

Imbullonati

Gli impianti “imbullonati” ovvero quelli stabilmente ancorati al suolo o al fabbricato nel quale insistono verranno esclusi dal calcolo del valore dell’immobile ai fini delle imposte immobiliari. Si tratta dei “macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti funzionali allo specifico processo produttivo”. Caso tipico di impianto imbullonato sono le turbine idroelettriche.

IMU e TASI sulle prime case

Stando all’attuale testo del disegno di legge, tutte le prime case (di qualsiasi categoria catastale, quindi anche di lusso) dovrebbero essere completamente esentate dal pagamento della TASI.

Viene altresì eliminata la quota di TASI a carico degli occupanti (tipicamente gli inquilini) il cui gettito è stato irrisorio ma con notevoli difficoltà applicative.

Bonus ristrutturazioni

Vengono nuovamente prorogati di un anno gli sconti fiscali per le ristrutturazioni (detrazione del 50%) quello per gli interventi di risparmio energetico (detrazione 65%) nonché; il bonus mobili

******

Lo studio è a disposizione per qualsiasi chiarimento

******





HOME