CIRCOLARE N° 6 DEL 21 – 3 – 2017

Oggetto: abolizione voucher e responsabilità dell’appaltante

Con il decreto legge n° 25 del 17⁄3, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del medesimo giorno ed in vigore già dalla stessa, data sono state disposte alcune rilevanti modifiche alla normativa in oggetto

Abolizione voucher

Mediante abrogazione degli articoli da 48 a 50 del decreto legislativo 81⁄2015, il sistema dei voucher è stato abolito. Possono essere utilizzati entro il 31⁄12⁄17 i voucher già acquistati alla data del 17⁄3, dopo questa data non è possibile acquistarne di nuovi.

Poiché non sono state previste disposizioni per il regime transitorio (fino alla fine del 2017) per l’utilizzo dei voucher già acquistati, si ritiene che debbano essere seguite le vecchie disposizioni già in vigore fino al 17⁄3. In realtà tutte le disposizioni relative ai voucher sono state indistintamente abrogate, comprese quelle relative all’attivazione dei voucher ed alle sanzioni.

Tanto è vero che l’INPS ha immediatamente disabilitato l’apposita funzione sul proprio sito. Tuttavia già a partire da lunedì 20⁄3 l’INPS ha fatto “marcia indietro” e con un comunicato riportato anche sul sito dell’ANSA ha comunicato di aver ripristinato la funzione per l’attivazione.

Parimenti controversa è l’applicazione delle sanzioni in quanto l’abrogazione degli articoli citati non prevede nulla in proposito. Eventuali comportamenti scorretti non saranno più sanzionabili? Probabilmente in sede di conversione del decreto legge verrà meglio disciplinato il regime transitorio. Al momento attuale sembra consigliabile continuare ad effettuate l’attivazione preventiva (anche se la relativa norma è stata abrogata).

Responsabilità per gli appalti.

Viene reintrodotta la responsabilità solidale del committente con l’impresa appaltante prevista dall’art. 29 del D. Lgs. 276⁄03 il quale stabilisce che in caso di appalto di opere e servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è solidalmente responsabile con l’appaltatore ed eventuali subappaltatori per i trattamenti retributivi, compreso il TFR, per i contributi previdenziali ed i premi assicurativi dei lavoratori delle imprese appaltanti. Si tratta di una normativa assai controversa, oggetto di ripetute modifiche ed infine abrogata che ora viene ripristinata. Infatti la responsabilità del committente non è controbilanciata da alcun potere di controllo da parte del medesimo e si applica anche ai contratti di appalto già stipulati che, quindi, non contengono alcuna clausola di salvaguardia a favore del committente medesimo.

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Si ritiene che entrambe le disposizioni dette saranno oggetto di integrazioni in sede di approvazione del decreto legge nonché di note esplicative da parte degli enti interessati, sarà nostra cura fornirvi tempestivamente eventuali modifiche e norme chiarificatrici

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Lo studio è a disposizione per qualsiasi chiarimento

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