CIRCOLARE N° 9 DEL 24 – 4 – 2017

Oggetto: bandi della Regione Liguria

Nella presente circolare vi forniamo un breve sunto delle misure agevolative in essere in questo momento per le imprese della Liguria:

1) Potenziamento del sistema della garanzie pubbliche per l’espansione del credito per le imprese artigiane (bando aperto il 7⁄11⁄2016)

Si tratta di una misura di aiuto approvata con delibera della Regione Liguria in data 20⁄9⁄2016 che prevede le seguenti tipologie di intervento:

Soggetti beneficiari

Possono presentare la domanda le:

Sono escluse le imprese che appartengono ai seguenti settori:

Tipologia di investimenti agevolabili

Possono essere oggetto dell’agevolazione i finanziamenti sostenuti per:

Misura e durata dell’agevolazione

Per i contributi in c⁄interessi l’importo massimo del finanziamento che può usufruire dell’agevolazione è stabilito in Euro 500 mila mentre non possono essere ammessi i finanziamenti d’importo inferiore ad Euro 10 mila. Il contributo è pari agli interessi risultanti da un piano di ammortamento sviluppato al tasso del 2% e può essere concesso per le seguenti durate:

Poiché il finanziamento per il quale si richiede il contributo in conto interessi deve obbligatoriamente essere garantito da un Confidi nella misura di almeno il 50%, la domanda di contributo in c⁄interessi dovrà contenere anche la richiesta del contributo a riduzione del costo della garanzia.

Il contributo per la riduzione dei costi di garanzia è pari allo 0,50% annuo dell’importo del finanziamento agevolato con un massimo di 5 anni.

I contributi in conto capitale possono essere concessi a fronte di investimenti in macchinari ed attrezzature nonché per l’acquisto di software, brevetti e know how alle imprese aventi la sede operativa in uno dei seguenti Comuni:

Provincia di Genova: Bargagi, Borzonasca, Campoligure, Castiglione Chiavarese, Coreglia Ligure; Crocefieschi, Davagna, Fascia, Favale di Malvaro, Fontanigorda, Gorreto, Isola del Cantone, Lorsica, Lumarzo, Masone, Mele, Mezzanego, Montebruno, Montoggio, Ne, Neirone, Orero, Propata, Rezzoaglio, Rondanina, Rossiglione, Rovegno, San Colombano Certenoli, Santo Stefano d’Aveto, Tiglieto, Torriglia, Tribogna, Valbrevenna, Vobbia

Provincia di La Spezia: Beverino, Borghetto Vara, Brugnato, Calice al Carnoviglio, Carro, Carodano, Maissana, Pignone, Riccò del Golfo, Rocchetta Vara, Sesta Godano, Varese Ligure, Zignago

Provincia di Savona: Arnasco, Balestrino, Bardineto, Bormida, Calice Ligure, Calizzano, Casanova Lerrone, Castelbianco, Castelvecchio R.B., Dego, Erli, Giustenice, Giusvalla, Magliolo, Mallare, Massimino, Mioglia, Murialdo, Nasino, Onzo, Orco Foglino, Osiglia, Pallare, Piana Crixia, Plodio, Pontinvrea, Rialto, Roccavignale, Sassello, Stella, Stellanello, Testico, Urbe, Vendone, Vezzi Portio, Zuccarello

Provincia di Imperia: Airole, Apricale, Aquila d’Arroscia, Armo, Aurigo, Baiardo, Borghetto d’Arroscia, Borgomaro, Caravonica, Carpasio, Castelvittorio, Ceriana, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Civezza, Cosio d’Arroscia, Diano Aretino, Isolabona, Lucinasco, Mendatica, Molini di Triora, Montalto Ligure, Montegrosso Pian di Latte, Olivetta San Michele, Perinaldo, Pietrabruna, Pieve di Teco, Pigna, Pompeiana, Pornassio, Prelà, Ranzo, Rezzo, Rocchetta Nervina, Seborga, Soldano, Terzorio, Triora, Vasia, Vessalico, Villa Faraldi

Possono essere concessi anche alle imprese che abbiano ottenuto il marchio regionale “Artigiani in Liguria”.

Il contributo in conto capitale è pari al 30% dell’importo del finanziamento agevolato con un massimo di Euro 10.000

2) Finanziamenti agevolati alla piccole e medie imprese vittime di mancati pagamenti

I soggetti beneficiari sono le piccole e medie imprese che si trovano in una situazione di crisi di liquidità per i mancati pagamenti da parte di imprese imputate, in un procedimento penale in corso al 1° gennaio 2016, per uno dei seguenti delitti:

Le imprese che intendono avvalersi di questa misura agevolativa devono essere iscritte nel Registro delle imprese e non devono essere sottoposte a procedure concorsuali. Il 10% delle risorse disponibili è riservato alle imprese che siano in possesso del rating di legalità.

3) Mutui agevolati per le imprese agricole

I giovani tra i 18 ed i 40 anni che vogliano intraprendere un’attività in campo agricolo o acquistare un’azienda del settore possono ottenere mutui agevolati.

Si ricorda inoltre che dal 1° gennaio 2017 per i giovani (con meno di 40 anni) che aprono un’azienda agricola è già prevista l’esenzione totale per tre anni dal versamento dei contributi previdenziali.

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Lo studio è a disposizione per qualsiasi chiarimento

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